Si è spenta ieri la cara figura del Preside Prof. La Marra, un uomo giusto, una persona squisita, dalla cultura sopraffina, un uomo d'altri tempi insomma che ha sempre amato la città di Capua e la sua storia, una persona per bene che avremmo preferito guidasse la nostra derelitta comunità capuana con compiti istituzionali, di certo avrebbe fatto ombra a questo branco di oncologi, lupi, dipendenti SACOM, peracottari, falsi intellettuali di sinistra, promotori finanziari diessini e gente senza arte nè parte, ma purtroppo nella politica emergono sempre i mediocri.
Arrivederci Professore.
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16 commenti:
Ti ricordi quando hai inserito la pagina comprendentte i fitti comunali? Ad oggi niente si è risolto, nessuno paga, tutto come prima.
Un plauso per la scritta/pubblicita' del sito in piazza ... ma che non sia su muri e monumenti..
concordo. Importante lo spam fisico. Bisogna agire anche in rete forse...
ragazzi facit o bordello rivolta rivolta!!!! si dovrebbe fare una rivolta Black BLOCK DOBBIAMO FAR PAURA SENò NN SE RISOLVE NNT DOBBIAMO FARE KAPIRE KI KOMANDA STRONZETTI
Grande l'idea di mettere la scritta in piazza!!
Non sporcate muri e monumenti però..
Cmq gran bel blog!
Speriamo che qualcuno del palazzo del potere lo veda!
Vorrei riportare all'attenzione di tutti (in particolar modo all'Amministrazione cittadina) lo scandalo dell'utilizzo abusivo di molti marciapiedi di Capua (il termine dovrebbe facilmente far capire a cosa dovrebbero servire). Già in passato questo blog si è occupata della questione (es. la zona antistante il fiume) ma oggi vorrei sottolineare la situazione presente a Via Giulio Cesare Falco (la strada dove ha sede l'ITIS) che stranamente non è mai stata affrontata da nessuno nonostante si stia parlando della strada più "in vista" di Capua. I marciapiedi di questa via, da decenni sono occupati tutto l'anno da vere e proprie baracche fatiscenti che nel periodo estivo si "espandono" occupando la stragrande maggioranza dello spazio e proponendo una varietà di oggetti più o meno utili per andare in spiaggia e varie tipologie di frutta (sicuramente ottima visto l'elevatissimo livello di smog che assorbono nell'arco della giornata). Ma non è finita qui. Tali "capanne" con l'arrivo del caldo diventano anche case a tutti gli effetti per chi ci lavora! Intere famiglie si spostano in questi "casolari" dove c'è tutto: corrente, acqua, etc. Oltre ad essere, da un punto vista di immagine della Città, un vero e proprio scempio (indice di degrado e non curanza) mi piacerebbe sapere se i gestori di questa "baraccopoli" hanno l'autorizzazione e sostengono delle spese per occupare suolo pubblico.
Se così non fosse...bè...cosa stiamo aspettando mandarli via ?
Se vogliamo che le cose cambino la prima cosa da fare è essere intransigenti e far rispettare le regole senza "se e ma".
Come diceva De Niro in unfamosissimo film..."le chiacchiere stanno a zero".
Ebbene sembra che un'altro "monumento" di proprietà comunale stia per lasciarci e diventare bene privato.(come gia' visto)
Si tratta dell'antico Macello di Capua, di origine e bellezza indiscutibile, anche se malandato.
Forse sara' il nuovo modo per la corrente gestione comunale di risolvere il "pagamento" per l'aiuto alla vittoria delle elezioni o netta incapacità di apprezzare e salvaguardare i beni della città.
A me piacerebbe, un giorno, poter comprare Piazza dei Giudici ... cosi' da non far parcheggiare nessuna auto, ma permetterne solo il transito in alcune ore del giorno magari ...
quella "baraccopoli" come la chiami tu c'e' da sempre e fa parte del folklore della citta' di capua , soprattutto quando in primavera ospita i famosissimi e gustosissimi carciofi "capuanelle", in estate i meloni e i giochi per i piu' piccini che vanno al mare passando proprio di li'. carino sarebbe renderle esteticamente piu' dignitose , in fondo quello spazio sarebbe inimmaginabile senza quei colori e quei personaggi. sarebbe meglio mandare quella gente per strada senza un lavoro ? cosa vuoi che tolgano al comune di capua questi commercianti , quanto vuoi che costi l'occupazione di una lingua di marciapiede?
saro' un'inguaribile romantica ma a me piace comprare le capuanelle proprio li'.
imparate ad essere meno critici sulle stupidaggini e concentratevi sui fatti concreti invece di sparare a zero su tutto come delle vecchie pettegole!!
Ma si lasciamo che nessuno rispetti le regole!
Questo stato di abbandono, di anarchia che regna sovrana è tutto ciò che ci meritiamo.
Per fortuna ci restano le capuanelle...
Allucinante.
vuoi sapere dove sono finiti tutti i cassonetti nuovi per la raccolta dell'immondizia. Tutti in piazza G.le Amico dove abita la madre dell'Ass.re Ricci.. Ne hocontati ventidue, il bello che i residenti non sono contenti perchè non hannno spazio nella piazza, vai a vedere. Sarebbe la piazza dove c'è la chiesa di Don Pasquale
Si confermo assolutamente!
In quella zona c'è una proporzione di quasi un cassonetto ad abitante!
Si confermo assolutamente!
In quella zona c'è una proporzione di quasi un cassonetto ad abitante!
Fin quando ci sarà qualcuno che si farà eleggere per vendere i propri terreni al comune,
fin quando ci saranno persone che eleggeranno coloro che si candidano per vendere i propri terreni al comune, Capua potrà solo che regredire e imputridire.
Stanco
caro annibale ma tu chi si'? invece di parlare e giudicare da questo blog in anonimato perche' non esci allo scoperto per esprimere i tuoi ( stronzi) pensieri, per confrontarti con chi non reputi all'altezza?
sei il prototipo del capuano pettegolo e nullafacente , che non ha le palle per esporsi. si' nu' chiachiell'.
concordo sul fatto che Annibale è nu chiachiell!! sembra quasi Peppe Chillemi!!
Cari cani da guardia dei poteri forti capuani, perchè tanta acredine nei confronti di chi dice solo le cose come stanno, senza aggiungere ne togliere nulla? Tornate nelle vostre cucce d'oro circondate di monnezza..
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